Simona's profileL'ONESTA' E LA SINCERIT...PhotosBlogListsMore ![]() | Help |
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September 29 IL FIORE DELLA VITA"Nella sua forma più semplice il Fiore della Vita, chiamato anche "Sesto giorno della Genesi" poiché ottenuto dalla 'rotazione' di sei cerchi o sfere, corrispondenti ognuna ad un giorno della Creazione, rappresenta la struttura interna del Creato, ed il suo completamento. È un simbolo antichissimo, che è stato trovato in tutto il mondo ed in ogni cultura. Era conosciuto, ad esempio, dai primi cristiani copti, che lo incisero sulle pareti del tempio di Ibis, a El Kharga o nelle mura dell'Osireion di Abydo; dagli Etruschi, raffigurato sullo scudo di un guerriero in un bassorilievo nelle rovine di Vetulonia; dai Cinesi, nell'ex dimora dell'Imperatore, inciso sotto le zampe di un leone solare; dagli Ebrei, che lo raffigurarono all'interno del Tempio di Gerusalemme. Presso gli antichi celti veniva interpretato come simbolo in movimento e quindi rappresentava la potenza vivificatrice e generatrice del Sole: l'astro trasmetterebbe al segno il suo potere guaritore e protettivo.Propizierebbe una nascita e una vita fortunate, non sembra un caso, quindi, che questo simbolo lo si trovi molto frequentemente in luoghi bisognosi di protezione e di difesa quali le serrature, le culle dei neonati. Il fatto di essere riferito al numero 6, che simboleggia la Creazione, lo accomuna alla "ruota della vita", che simboleggia l'alternarsi delle stagioni e delle vicende umane.
Lo si trova talvolta all'interno di alcune chiese, come la Basilica di S. Clemente a Roma, una delle più importanti basiliche della cristianità. La Sapienza Ebraica lo ha associato all'Albero Sephirotico o Albero della Vita (o della Conoscenza), la cui struttura può essere costruita a partire da questo simbolo. Nella sua forma estesa, il Fiore della Vita riveste un'importanza notevole perché viene riconosciuta nella sua struttura una matematica perfetta, con la presenza del "numero aureo" che è esotericamente considerato sacro, poiché in natura esso è presente in moltissime forme, nella materia visibile. Gli antichi architetti lo hanno sapientemente inserito in ogni struttura da loro costruita, i pittori rinascimentali ne facevano un modello di perfezione nelle scene rappresentate con proporzioni, appunto, auree. Il fiore della vita veniva considerato dai simbolisti, dai primi iniziati e dalle scuole misteriche quale punto di partenza per la costruzione dei solidi platonici, secondo un meccanismo che consente di passare dalla bidimensionalità alla tridimensionalità.
Il "Fiore della Vita" nasconde tra i suoi petali il "Frutto della Vita", figura di grande importanza in quanto rappresenta la base di ciò che è conosciuto come cubo di Metatron. Questo solido a sua volta contiene 4 dei 5 solidi platonici: cubo, ottaedro, dodecaedro ed icosaedro. I solidi platonici sono caratterizzati dalle stesse misure di lati, superfici ed angoli. Sono solidi inscrivibili in una sfera, e tutti quanti contengono al loro intero una stella tetraedrica, che può essere visto come un "Sigillo di Re Salomone" che si estrinseca in forma tridimensionale.
Tutto ciò era parte integrante delle conoscenze iniziatiche della classe sacerdotale, particolarmente quella sumera ed egizia, e successivamente Templare, che vedavano in questi solidi la forma degli elementi:
Tetraedro = fuoco
Cubo = terra
Ottaedro = aria
Icosaedro = acqua
Dodecaedro = il superamento dei quattro elementi, la Quintessenza"
GEOMETRIA SACRA"La Geometria Sacra è una disciplina di natura esoterica (mesoterica) che studia la struttura geometrica elementare e perfettamente armonica che governa il macrocosmo universale, il mesocosmo umano ed il microcosmo atomico.
L’Universo, infatti, pur nella sua complessità, possiede un suo semplice e preciso ordine intrinseco che va al di là di qualsiasi disordine apparente, come anche i fisici moderni ben sanno grazie allo studio dei frattali. Non esiste niente di puramente casuale nel Cosmo (che in greco significa letteralmente “ordine”) e lo studio delle leggi morfogenetiche (= che generano le forme, le strutture) permette di avvicinarci a Dio, in quanto la Creazione rispecchia perfettamente il suo Creatore; inoltre la conoscenza della Geometria Sacra permettedi vivere in accordo con le armoniche vibrazioniali che sottendono la manifestazione fisica e, nella costruzione di edifici, nella scelta di luoghi dove abitare, nella strutturazione dei propri spazi abitativi, tale conoscenza è importantissima. L'essere umano vive dunque immerso in un sistema di ritmi ed armonie che sono specularmente riflesse all'interiore e all'esteriore di se e, che una volta conosciuto, gli permetterà di armonizzare con l'intero universo. Grandi conoscitori della GS furono gli Egizi (eredi della saggezza atlantidea) che quando sopraggiunse l'attuale fase di involuzione dell'umanità decisero di rendere segreti tali codici sapienzali e di riservarli ai veri iniziati, poiché in tali codici erano presenti tutti i segreti della vita, della morte e della rinascita. La GS è la struttura morfogenica che sta dietro la realtà stessa, ed è alla base delle leggi matematiche.Molti scienziati sono convinti che la matematica sia il mezzo con cui spiegare la realtà, ma il vero salto sarà fatto quando sposteranno la loro attenzione sulla forma, unica generatrice delle leggi fisiche. Si può tranquillamente definire la Geometria Sacra l'emblema della realtà del cosmo. A volte viene chiamata linguaggio della luce o linguaggio del silenzio, questo è molto significativo, in quanto la GS è a tutti gli effetti un linguaggio,è l'idioma attraverso il quale viene creata ogni cosa. E' recente la scoperta scientifica, che ha dimostrato che il nostro cervello trasforma tutte le informazioni in entrata in immagini, prima di trasformarle in pensieri, parole e concetti, lo stesso avviene in uscita. E' pertanto dimostrato che il cervello umano funziona per archetipi. Chi ha un minimo di conoscenza di simbologie esoteriche, ha già ben presente che un'immagine, quasi sempre geometrica, nascondeun significato a volte anche molto complesso. Nel simbolo sono spesso racchiusi diversi concetti contemporaneamente, è praticamente un codice, non a caso il fenomeno dei cerchi nel grano, è un'insieme di forme geometriche che racchiudono una enorme fonte di informazioni. La cosa stupefacente della GS e della simbologia è di trasferire delle conoscenze e delle informazioni a livello subliminale. Avere una minima infarinatura di GS è estremamente importante per i ricercatori spirituali." September 21 Un mondo intero ci unisce.... o ci divideCERTI LEGAMI CHE SI CREANO CON ALCUNE CREATURE SONO INDISSOLUBILI, DEVONO ESSERE TALI AFFINCHE' ENTRAMBE LE CREATURE CRESCANO, CAPISCANO, SI PORTINO PER MANO DOVE E' CONSENTITO LORO PER POTER PERCORRERE QUEL TRATTO DI VITA UMANA INSIEME. LE VITE DA PERCORRERE SONO TANTE E MOLTE DI PIU' SONO STATE CONSUMATE, L'UNIONE DEVE AVVENIRE PERCHE' LE MANCANZE DI UNA SONO SOPPERITE DALLA CONSAPEVOLEZZA DELL'ALTRO E COSI' VIA, IL CAMMINO NON SEMPRE E' DESTINO INDIVIDUALE, CERTE VOLTE LA STRADA SEMBRA COSI AMARA CHE UN COMPAGNO D'ANIMA E' OPPORTUNO AVERLO AL PROPRIO FIANCO, SONO ECCEZIONI CHE VENGONO DATE, MA SONO ECCEZIONI D'AMORE. IL CAMMINO DEVE ESSERE FATTO DA SOLI O INSIEME MA DEVE ESSERE FATTO. LE ESPERIENZE SERVONO PER ENTRAMBE LE CREATURE, IN QUEL MOMENTO, IN QUELLA VITA E' NECESSARIO COSI' , LE ESPERIENZE, I COMPITI DEVONO ESSERE CONDIVISI, OGNUNO POI CAPIRA' GLI INSEGNAMENTI CHE GLI SERVIRANNO PER TROVARE ED ESSERE LA VERA CREATURA DI LUCE. September 03 La farfalla...Questo dolore che brucia come un fuoco fatuo, che arde e mai si consuma, questo dolore che affiora dal fondo dell'essere come un pezzo di legno che galleggia x mai annegare e continua il suo cammino lento e impertubabile, questo dolore che ormai è parte integrante e costante dell'essere, questo dolore che porti dentro nascosto, con le sue radici profonde che crescono alimentate dalla linfa della tua anima, questo dolore che ti rimane attaccato come se fosse la tua ombra per non scomparire, che ti inaridisce e scava senza sosta e le cicatrici che lascia non sono visibili ma tu sai che ci sono, ne sei completamente consapevole, le vedi e se passi la mano puoi anche sentirle, grosse, piene e questo non fa altro che modificare chi sei in cosa sei... la lotta tra mente ed essere, tra l'io e il se... perchè il dolore abbatte l'orgoglio, ogni sensazione è un mezzo per crescere, un mezzo di trasformazione, di evoluzione da crisalide a farfalla, la soglia da superare per lasciare il nostro involucro esterno e dar vita al nostro secondo cuore, dar luce a ciò che è occulto, lasciar fluire, lasciar andare in modo che tutto scorra... September 01 IMPARAREHO IMPARATO IL SILENZIO DALLE PERSONE LOQUACI,
LA TOLLERANZA DAGLI INTOLLERANTI E
LA GENTILEZZA DAGLI UOMINI SCORTESI
NON DOVREI PROVARE INGRADITUDINE VERSO QUESTI INSEGNANTI.
G.K. GIBRAN |
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