Simona's profileL'ONESTA' E LA SINCERIT...PhotosBlogListsMore Tools Help

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    June 30

    LA TELA DEL RAGNO VELENOSO

     
     ragnatela
    Di imparare lezioni non si finisce mai e ieri è stata un'altra giornata di insegnamenti, dura, perchè essere messi di fronte al proprio IO e vederne i limiti, ma soprattutto la meschinità, è un colpo all'orgoglio, alla superbia e... avanti c'è posto per altro ancora, tutte quelle caratteristiche nate da una matrice positiva e che date e sviluppate dall'uomo  sono diventate caratteristiche non positive, usate malamente e portate all'eccesso, procurando così un disequilibrio che debilita prima l'uomo stesso e che poi si ripercuote su tutto quello che ci circonda. Ora per continuare il discorso della lezione, dicevo che ieri ho capito di essere una falsa vittima che usa subdolamente il senso di colpa altrui per dominare. C'è chi è dominante alla luce del sole, IO invece lo faccio di nascosto, uso le creature, anche quelle che mi amano, per il mio meschino scopo, per soddisfare il mio ego, il mio orgoglio, la mia mente. Mi è stata poi posta una domanda: "E se altri facessero la stessa cosa con te, saresti in grado di riconoscere il movimento? E quale sarebbe la tua reazione?" La risposta è stata questa: "Dal momento che ho compreso che gli altri sono il nostro specchio dovrei essere in grado di riconoscere l'evento (dovrei, ma ci riuscirei? innegabile, pensiero positivo!!!). La mia reazione sarebbe sicuramente di rabbia". Poi mi sono fermata, ho riflettuto ancora un poco e ho capito che non solo con il mio comportamento provoco nell'altro un moto di rabbia per averlo usato, ma anche un movimento di delusione. Per questo chiedo scusa a tutte quelle creature che inconsapevolmente sono state usate, sono cadute nella mia trappola e a cui ho causato dolore. L'unico modo per rimediare a ciò che ho fatto è quello di modificare il mio comportamento, plasmare il mio IO a non essere più dominante ma UMILE, un umile strumento...
    June 27

    MORATORIUM - Alanis Morissette

     
     
       
     
    I've never been this accountable-less and within
    I've never know focusless-ness on any form
     
    I've never had this lack of ache for dalliance
    To let go and let god in ways I have never even imagined
     
    I declare a moratorium on things relationship
    I declare a respite form the toils of liaison
    I do need a breather from the flavors of entanglement
    I declare a full time-out from all things commitment
     
    I've never let my grasp soften fingers like this
    I've never been careless otherless like autonomy's twin
     
    I declare a moratorium on things relationship
    I declare a respite from the toils of liaison
    I do need a breather from the flavors of entanglement
    I declare a full time-out from all things commitment
     
    Ahh to breathe
    Stop looking outside
    Stop searching in corners of rooms
    Not my business or timing
    Ahh
     
    I've never know freedom from intertwining
    I start again this time for keeps in my skin I'm residing
     
    I declare a moratorium on things relationship
    I declare a respite from the toils of liaison
    I do need a brether from the flavors of entanglement
    I declare a full time-out from all things commitment
     
                                                  

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    June 19

    ...E LA LUNA RESTA A GUARDARE...

     
     luna8an
    Cercare di mantenere una parvenza di normalità diventa ogni giorno più difficile, un dispendio di energie concentrate in un unico atto: quello di osservare unicamente lo scorrere della vita, senza interferire nel cammino unico e personale di ogni creatura.
    ...E quando ti arrivano quelle percezioni, all'inizio aleatorie, inconsistenti, ma che con il passare del tempo diventano concrete certezze, devi comunque mantenere distacco. Il sapere e dover tacere è estenuate.
    Ma la Legge parla chiaro: "non è permesso interferire, non è un tuo movimento, non è un movimento che ti appartiene, l'interferenza può nuocere all'evoluzione della creatura, ogni esperienza ha la sua importanza e la sua lezione che deve essere appresa, interferendo togli la possibilità alla creatura stessa di crescere".
     
     
    ...E così ogni cosa mi sussurra, mi parla, ed io ascolto e custodisco il loro segreto. 
    Posso solo restare a guardare come fa la luna lassù in cielo, che guarda calma, silenziosa e distante gli eventi e i movimenti che i suoi "figliocci" umani compiono...
    June 11

    PER CHI RICONOSCE....

     
     
    Da "I prodigi del pensiero positivo" di A. Voldben       La_Vie_En_Rose_II_by_flordelys
     
     
    Il pensiero ha la capacità di agire direttamente sugli uomini, sugli avvenimenti, sulle cose, senza strumenti intermediari.
    E' questo il più importante aspetto della sua potenza.
    La dimensione dell'uomo non è limitata al corpo fisico. Se lo fosse, sarebbe un essere ben meschino (...mmm...). Vi è in lui la Scintilla Divina di cui il pensiero è un'alta manifestazione.
    Il pensiero può agire più e meglio delle mani e di qualunque altro mezzo di cui l'uomo si serve per le sue opere. Questo accresce immensamente il suo raggio d'azione che non conosce barriere e distanze.
    Il bene che può produrre in tal modo è incalcolabile e senza che nessuno lo sappia. La visione spirituale della vita dà all'uomo la forza di realizzare l'Amore, praticamente e, col pensiero, anche da parte di chi non ha altri mezzi per farlo.
    L'Amore è la massima espressione dell'esistenza umana, quella che, realizzata, porta al compimento delle esperienze terrene, per proseguire oltre, per le vie dei mondi.
    Da ricordare le parole di S. Giovanni della Croce, che ha scritto: "Nell'ultima ora, sarai esaminato sull'Amore". E l'esito dell'esame determinerà il proseguimento del cammino evolutivo per altre dimensioni o la ripetizione sulla terra delle esperienze fallite.
    La condizione primaria e indispensabile perchè si possa aiutare validamente gli altri con il pensiero, è quella di raggiungere la padronanza della mente. Disciplinata e potenziata, può compiere quelli che sono chiamati prodigi. Noi siamo un peniero di Dio, dotati della facoltà di pensare, quini di dar vita alle cose col nostro pensiero. Il pensiero è la più potente energia di cui l'uomo disponga, è con la potenza del pensiero che noi possiamo affermare la nostra vera libertà.
    Le emanazioni di pensieri di tanti uomini formano un immenso aggregato che col tempo costituisce una vera forza di pressione, si accresce e si potenzia fino a produrre effetti di incalcolabile potenza (avete mai pensato qual'è l'origine di tutti i conflitti sia quelli che sconvolgono la nostra piccola esistenza quotidiana, sia quelli che sconvolgono il mondo?).