Simona's profileL'ONESTA' E LA SINCERIT...PhotosBlogListsMore ![]() | Help |
|
April 30 IL LABIRINTOLa sua esistenza non ha tempo, il suo significato è nascosto tra le curve e nei cunicoli propri del suo essere.
Una volta entrati, iniziata la Via, non si può tornare indietro. Illusoriamente il suo percorso ti porterà a sfiorarne il centro, ti basterà così poco, come se fossi già giunto alla meta, potresti arrivarci con un salto, te ne basterebbe uno solo, ma non è possibile, la Via va seguita nella sua interezza.
Ed ecco che il sentiero ti porterà distante, ti allontanerai, ciò che sembrava facile raggiungere, mostrerà il suo vero volto, tutte le sue difficoltà e asperità, ciò che avevi "pensato di avere" lo perderai, questo perchè non era tuo, non era veramente raggiunto. In agguato ti attenderà lo scoramento, ma ancora una volta la via ti riporterà vicino alla meta, avrai fatto molta strada... Ma... Di nuovo il centro ti sarà precluso, sbarrato, come un cancello chiuso dal quale però potrai intravedere ciò che ti si vieta di ottenere. Presunzione, la tua è solo umana presunzione, così sarai di nuovo al limitte dell'Universo (IL TUO UNIVERSO) e il centro del cerchio, come una luce, ti apparirà lontana, distante, come un faro che richiama a se le sue infinite stelle.
La Via ti indurrà a sperimentare ogni curva, ogni recesso anche quello più infimo e questo ai sensi umani, all'esperienza umana risulterà un percorso solitario, interminabile e difficile. Ma ciò che è insito in te, nascosto, quella scintilla che ti sprona ad andare avanti sarà il desiderio di raggiungere il tuo obiettivo, di raggiungere quel centro.
Proporzionalmente al tuo cammino, la tua crescita e la tua esperienza aumenteranno e pochi saranno coloro che potranno insegnarti qualcosa che non faccia già parte del tuo sapere. Così dai confini estremi del tuo Universo, la Via inizierà a raggiungere il centro, ti avvicinerai sempre più... si svelerà dinanzi a te, l'illuminazione si aprirà a te come un fiore che sboccia, la partenza "sembrerà" l'arrivo ma sarà cosa ben diversa. Molti si limiteranno a guardare il centro del labirinto credendo di essere giunti, ma se vuoi veramente arrivare non devi far altro che percorrere TUTTA la strada, e una volta raggiunto il centro, il labirinto non esisterà più, cesserà di esistere, non ci saranno più confini, più nessuno schema mentale da seguire, tutte quelle costruzioni, quelle delimitazioni e limitazioni crolleranno giù come vecchi muri, sarai veramente libero da tutte quelle catene che ti tenevano legato e schiavo, le catene che tu hai voluto non ti apparteranno più...
Sarai un nuovo Essere...
Sarai l'Essere!
April 09 ...PRENDI LA MIA MANO...
CAMMINA ACCANTO A ME...
LASCIA CHE TI MOSTRI L'ORIZZONTE SENZA NUBI...
SOFFIERO' SUI TUOI OCCHI PER CANCELLARE OGNI PAURA...
TOCCHERO' LE TUE LABBRA PER CANCELLARE OGNI PAROLA...
ORA GUARDAMI CON I TUOI NUOVI OCCHI...
E PARLAMI CON LE TUE NUOVE LABBRA...
QUELLO CHE SI MOSTRA A TE E' UN NUOVO MONDO...
TROVA LA CHIAVE E VARCA IL CANCELLO...
INTRAPRENDI IL SENTIERO...
IO SARO' SEMPRE AL TUO FIANCO...
ANIMA INVISIBILE...
PRESENZA COSTANTE...
CANCELLERO' OGNI TUO DUBBIO...
E LENIRO' OGNI TUO DOLORE...
BEVI ALLA FONTE CHE SGORGA...
PER VIVERE MUORI...
April 03 Piccolo frammento di raccontoTutto iniziò quel giorno, tra la morte della luce e la nascita del buio. Apparentemente un giorno come tanti, ma questa volta il presagio era già nell'aria, il vento lo portava con se, e gli alberi ne parlavano tra loro come fosse un segreto finalmente svelato. Il cielo aveva una strana luce e le sue nuvole di un colore ambiguo, lo definirei color zafferano.
Guardai pensierosa la mia fedele Elunay (ovviamente la mia scopa volante) e decisi che, appena il manto del cielo si fosse oscurato del tutto, avrei fatto un giro con lei tra le stelle, per sapere se da lassù almeno loro vedevano ciò che ai miei occhi rimaneva celato.
Aspettai immobile... In piedi, rigida... Cercando con lo sguardo fuori dalla finestra, altri segni premonitori. Poi sentii una leggera carezza tra le caviglie, guardai giù... La mia piccola amica era venuta a farmi visita, le grattai la testa e le sue dolci fusa mi calmarono l'animo, la guardai nei suoi profondi occhi verdi e... Lo lessi...LUI era arrivato!
Non avevo più bisogno di nulla, tutto ciò di cui avevo necessità era concentrato e condensato nel suo essere...
Ora lo sentivo, sapevo dove trovarlo, lo percepivo chiaramente... Mi mossi veloce e senza indugio, il cuore sembrava volesse uscire fuori che quasi dovetti rincorrerlo... Ed ecco lui era lì, finalmente giunto da echi lontani, ricordi ancestrali che tornarono e si fusero, il passato di nuovo presente per concludere e suggellare un patto stabilito anticamente. I nostri sguardi si incontrarono e rivissi tutte le nostre vite passate, tutta il cammino iniziato, fatto insieme e mai concluso.
Così seppi con ineluttabile certezza che di nuovo il mio Apprendista Stregone era tornato a me... |
|
|